Perle di SaggezzaEstratti dai manualiMatita, Creare una / Utilizzare una / Rompere una
Creare una M. :
Prendere una Mina (vedi la voce Mina)
Posizionatela all'interno di un pezzo di legno.
Temperate con un temperino ( vedi la vo... [continua]
TecnicismiNovità del sito05/04/2008 Aggiunta al dizionaro la voce "Peppers, Red Hot Chili", ad opera del Cug.26/03/2008 Aggiunte le voci "Com, Tg." e "orabona, Luigi" al Dizionario.18/01/2008 Aggiunta voce al dizionario: "Vecchi, i".
Per il SocialeScambio INTER-RELIGIOSO con la Birmania
20/09/2008 - Tutto tornail disegno intelligente di Dio
+
=
Dag
14/09/2008 - Bulaggna NightsGli squilibrati del piano di sotto
Il Nettuno, che salutiamo.
Abito in una simpatica zona semi-residenziale del centro di Bologna, abitata solo da qualche sikh che vende musical di Bollywood, dal Signor Fernando e da pseudo-comunisti che frequentano il centro sociale davanti al mio portone e che si curano di suonarmi il citofono alle 3 del mattino a settimane alterne. Il resto sono signore impomatate col cane nella borsa e gli ayatollah che fanno le pizze.
Non ho mai avuto particolari contatti coi miei vicini, se non buongiorno-buonasera-piove eh?. La prima volta che ho visto la mia dirimpettaia è stato quando si è affacciata in vestaglia alla finestra gridando "scusi, ma lei quanto paga di rusco? (spazzatura in bolognese)" e la prima volta che ci ho parlato è stato per un'infiltrazione.
Ieri notte, però, ho avuto modo di osservare - o, più precisamente, di ascoltare - i due imbecilli che abitano esattamente sotto di me.
Una coppia sui 23-24 anni, bolognesi d.o.c., lei sgodevole e con una voce da scaricatore di barili di aringhe norvegese, lui con un timbro simile a quello di Orso Maria Wilson. Cominciano a disturbare con schiamazzi e urla verso la mezzanotte, con perle da festival di Cannes: "a me Dragonball fa cagare", "cazzo ne so di che giorno è oggi" e via discorrendo.
Nessuno che si affacci per tirar loro una ciabatta, ma del resto è sabato sera e i giovani si devono divertire.
Vado a letto - l'indomani, cioè oggi avrei dovuto studiare, anche se non è vero un cazzo - ma non posso fare a meno di ascoltare il proseguimento della loro serata. Cominciano verso l'una a fare un gioco che, solo con audio (non sono riuscito a vederli prima di questa mattina), suona più o meno così: uno dei due riceve un colpo, si lamenta del dolore e l'altro lo deride. A un certo punto lui esclama "Mi hai fatto male alle palle, cazzo!" e lei "beh cosa c'è, tu puoi e io no (?), e poi ti ho preso alle ginocchia e ti fanno male le palle? dai alzati coglione (!)" "mi hai fatto male" "dai alzati non rompere".
Seguono altre sessioni di questo gioco, con lei che risponde sempre più sfacciatamente, finché lui non si innervosisce seriamente. Lo si capisce perché lei comincia a piagnucolare "mi hai fatto male!" "così impari" "ma mi hai fatto MALEE!" "dai vieni qua" "bona lé (smettila, nda) mi hai fatto male!" "dai non rompere i coglioni, vieni qua" "no, tu mi fai male" (seguono colpi tipo schiaffi). Lei parla di andarsi a fumare una paglia e lui gliela toglie sempre di mano, presumibilmente rompendogliela. A questo punto lei scoppia a piangere (!) e dice che ha paura, che vuole solo fumarsi una paglia, che lui le sta facendo male. Sono le 2 e 30 e mi viene il dubbio se chiamare la polizia o meno, dato che nessuno nel vicinato fiata. Lui comincia a dirle "dai, vieni qua, BONA LE' DIO PORCO HAI ROTTO IL CAZZO, SCENDI DA QUELLA SCALA" e le tira delle scarpe (!!) mentre lei piagnucola che di lì non si sarebbe mossa. Segue colluttazione, o almeno presumo, visti i colpi alle pareti, e il volume della TV viene strategicamente alzato.
Cerco di tornare a letto, e dopo circa un'ora, alle 3.30, li sento che chiavano della grossa. Che carini, hanno fatto la pace. L'amore vince sempre. Chiudo la finestra del bagno e sento "shhh! ho sentito un rumore!" (davvero pensavano di non attirare l'attenzione di nessuno coi loro muggiti). Temo di averli interrotti. Peraltro non si trattava di una scopata normale, perché lui insisteva per "pulire lì". Non si sa cosa, e non si sa di cosa fosse sporco.
Dormo il sonno del giusto (cioè un cazzo) fino alle 8. Il freddo entra in casa e vado a sciacquarmi la faccia mentre la macchinetta del caffè si scalda. I due mentecatti riprendono il loro gioco. Lei piagnucola come se fosse un bambino che i genitori non vogliono portare al luna park. Ogni tanto, però, ride. Mi sporgo appena dalla finestra della cucina per notare lui, a petto nudo (ci saranno stati 14 gradi fuori) con un tatuaggio per spalla, qualche orecchino, insomma un elegante intellettuale bolognese, che rincorre la sua donna. Verso l'ora di pranzo cominciano a sputarsi a vicenda (!).
Ma mi state dicendo che in Baywatch non c'erano bagnine negre?Dag
29/08/2008 - Il nostro governo #1per un domani che ci permetta di lamentarci di oggiC'è una cosa che devo esternare a tutti i costi, pena l'implosione immediata: non puoi, NON PUOI PER DIO CHIAMARTI ITALO BOCCHINO E AVERE UNA FACCIA COME QUESTA
Italo Bocchino.
Bocchino
BOCCHINO BOCCHINO
Sembra Giovanni Mucciaccia di Art Attack che si è accoppiato con il problema dei rifiuti napoletani.
Leggete questo cartello di propaganda goebbelsiana e ditemi se il vostro cervello si comporta come il mio. Riesco solo a focalizzare le parole "Bocchino", "Carfagna" e "La cittadinanza è invitata a partecipare". Il che, come già disse un noto esponente della politica studentesca bolognese, segue una logica ferrea.
Basta così. Dag