Ci sedemmo dalla parte del torto perché in cambio ci regalavano una Nintendo Wii
Dizionario EnciclopedicoIndice
A B C D E F G H I L M N O P S T U V 



Ambrogio, SantAranzulla, Salvatore
BaywatchBenson, RichardBramieri, GinoByron, Lord George Gordon
Cazzo, testa diCertezza, laCesaroni, ICom, TGComunione e LiberazioneCristo, Gesù
De Absurdi ApotheoseDittatori, i
Esperto, lo
FinlandiaFranco, Pippo
Giovani, iGusto, Buon
Hitler, Adolph
Innocenzo VIII, Papa
l33t
Magazine, MercedesMinchia, ilMorte, LaMultilevelmarketing
Nerd, iNigga, ilNinja, iNormale, Scuola
Orabona, Luigi
Peppers, Red Hot Chili
Sabani, GigiSballarsiScienza, LaStalin, Iosip Vissarionovich DjugasviliSti cazzi, e
Universitarie, feste
Vecchi, iVenier, MaraVirilità, LaVita, la
Dag
De Absurdi ApotheoseTragicommedia in due atti sulle vicende di due giovani milanesi
Il De Absurdi Apotheose è un'opera onesta, senza fronzoli barocchi o rimaneggiamenti del caso. Tratta, con un linguaggio che possiamo definire realista,
la storia vissuta da due giovani e dai suoi amici durante i
festeggiamenti per la fine del 2006. Interessantissimi in questa
piccola opera i commenti dell'autore stesso, che non si accontenta di
far sentire la propria voce in modo indiretto ricopiando il manoscritto
ritrovato in soffitta (così ci è tramandata la prima versione), ma
esplicitamente interviene nei pensieri del controverso personaggio che
è Lui. Controverso perché non gioca né il ruolo dell'eroe, né quello dell'oppresso; come uno dei personaggi dell'Orlando Furioso,
opera minore della nostra letteratura, si trova sperduto in un castello
di Atlante dei sentimenti e dei comportamenti, nei meandri del quale ha
più volte occasione di bestemmiare Gesù Cristo e la Madonna.


L'oggettività e la fedeltà linguistica di quest'opera non lasciano spazio a dubbi o a giudizi sul comportamento di Lei, che senza scomodare grandi commentatori (prima fra tutti colei che si cela dietro allo pseudonimo di Omnia Apparent), si può tranquillamente definire una troia.



Signore e signori, l' Enciclopedia delle arti e delle scienze di Stanza-101 Editori è fiera di proporvi:



De Absurdi Apotheose


di Lorenzo C.




Ringraziamenti :

D'ago : Le frasi pensate al cellulare sono in parte sue.

Savo : E' sempre savo :*

Mas : Le sue frecciate sono fantastiche, e pat pat con i guanti di lattice sporchi di vomito. Ahahah

Tutti quelli che avranno la voglia di leggerlo :D



Prefazione

Questa opera è stata pensata non tanto per essere recitata in teatro
quanto per poter rendere meglio l'idea della narrazione dal punto di
vista del protagonista .


A tale scopo , verranno introdotti fra parentesi quadre i pensieri del nostro eroe.



Fra parentesi Graffe verranno introdotte le Digressioni, necessarie per una giusta visione globale.



Al posto del corsivo (che probabilmente verrà aggiunto al momento della
pubblicazione) le direttive registiche saranno precedute da #



Personaggi :

Lui : Un normale ragazzo sui vent'anni, Protagonista ed interprete di questa storia.

Lei : Una "normale" ragazza sui diciotto anni, corteggiata da Lui.


L'amico : Un normale ragazzo , vecchio compagno e amico di Lui.

Il diretto : Un anormale ragazzo , vecchio amico di Lui.

L'altro : Un basso ragazzo di sconosciuta età [12 apparenti], L'uomo sorpresa.

Gli ospiti : Personaggi di secondo piano, numerati di volta in volta.






ATTO PRIMO

Atto Primo , Scena Prima.

( Casa de L'amico , Pomeriggio )

#Entrano Lui , L'amico e Il diretto.

Lui : Ma voi avete idea di quanta gente ci sarà?

L'amico : Eh non lo so un po'..

Il diretto :

{ LEGGERE ATTENTAMENTE QUI:


L'opera sarebbe dovuta essere scritta esclusivamente in modo teatrale,
ma l'autore , ovvero il sottoscritto, ha perso la voglia di

- farvi aspettare

- scrivere in battute

- doversi ricordare bene gli avvenimenti.

Per tutti questi motivi, da me ritenuti ottimi , il primo atto verrà
ora scritto in assenza di battute , tutto raccontato. Non disperate,
avete il secondo atto che rende merito al nome dell'opera.

Lui e L'amico si erano messi d'accordo per fare una festa nella loro
città il giorno di capodanno. Per farla riuscire bene invitarono più o
meno chiunque fosse reperibile fra le loro conoscenze, e questi a loro
volta invitarono altra gente. Particolarmente riuscito fu l'invito de
"Il diretto" che riusci a far imbucare più gente di quanta i due
organizzatori ne avessero mai vista .. parliamo di circa una 20ina di
imbucati, e considerando che almeno la metà era di sesso femminile,
dopo il primo momento di stupore , la festa proseguì in modo
eccellente. Lui era molto interessato ad una ragazza ( Lei ) conosciuta
circa 3 settimane prima sempre grazie a "Il diretto"(altra cosa
inaspettata). Verso la una i partecipanti, oramai saziati da alcool ,
fumo e qualsiasi genere di schifo che fosse potuto esser ritenuto
"mangiabile"(vedi pasta al ragù alla bolognese,proposta prima alla una
e poi alle 4 di mattina.), iniziarono a sboccare allegramente un po'
dappertutto, trasformando temporaneamente in un lazzaretto entrambe le
case messe a disposizione da "L'amico". Quest'ultimo fu di grande aiuto
alla comunità per due grandi ragioni: 1 era pratico della situazione, 2
non penso avesse una voglia matta che gli sputtanassero casa. Fatto sta
che , dopo aver portato fuori un ragazzo collassato (e non si sa bene
come ) e aver munito gli altri 5 vomitanti di sacchetto / water dove
esprimere al loro meglio la loro personalità artistica, la calma tornò
alla festa. Verso le 3 "Il Diretto" con il suo mucchio di imbucati e
amici se ne andò a dormire da un'altra parte all'autore sconosciuta. Fu
così che Lui riuscì a rimanere solo con Lei in una camera della casa (
che sebbene fosse stata luogo di sbocco per le due ore precedenti , non
ne conservava l'odore) e potè cominciare a parlarle.

Dopo circa una decina di minuti Lei cominciò a fare un discorso assurdo
, nel quale comparse , per la prima volta, L'altro, definito uomo
sorpresa appunto per la sua magica apparizione dopo circa 3 settimane
che i due si conoscevano e Lui venne a sapere di un certo "Eh
oh"(Espressione trascritta dall'episodio originale) che i due avevano
fatto senza che lui ne avesse la minima idea. La cosa che stupì non
tanto Lui quanto i suoi amici fu il fatto che mentre i fatti gli
venivano raccontati i due stavano abbracciati esattamente come se
stessero al minimo baciandosi.(Cosa che nei successivi momenti fu poi
rimarcata da tutti i presenti alla festa che conoscevano un minimo Lui.
Cose del tipo "Ma non c'è stata?Ma no, non ci credo." o anche "Allora
hai cuccato? No? Ma si vedeva ad un miglio di distanza che ci sarebbe
stata." "Non c'è stata? Che troia che è." e via via. Mentre Lui pensava
ancora "No, non ci credo." e cominciava a tirare insulti a chiunque gli
venisse in mente in quel momento , a Lei suonò il cellulare , e
guardacaso era "L'altro".}






Atto Primo , Scena Ultima

( Casa de L'amico , Stanza da letto )

# suona il cellulare a Lei, che si alza e va a rispondere.. Entra
L'amico che si siede di fianco a Lui, mentre Lei si allontana parlando

L'amico : (Ammiccando)Allora? eh?

Lui : Macchè figuriamoci, mi ha fatto su una storia tale..

L'amico : E sti cazzi è un'ora che siete qua

Lui : Eh, ed è un'ora che parliamo

L'amico : Ma se eravate lì abbracciati , che prima pensavo di avervi interrotto.

Lui : Eh puttana , magari. Ma c'ha più storie sta qua che un libro di fiabe..


L'amico : Bah..

# Lei mette giù

Lei : Adesso io devo andare un secondo davanti ad un teatro {Ah, la
finzione teatrale} .. va bene se ti chiamo al ritorno? .. Ti faccio uno
squillo e mi venite incontro.

Lui : Vengo io..

Lei : Allora ti faccio uno squillo e vieni ? No perchè potrebbe diventare una cosa violenta..

Lui : Certo certo..

L'amico : Ma vai con lei!

Lei : Nono me la vedo da sola con il tipo.

Lui : Aspetto uno squillo allora..


Lei : Va bene a dopo , ci metto pochissimo, ciao ciao

#Esce Lei

L'amico : Chissà che cazzi c'avrà..

Lui : Mah .. finchè litiga a me sta bene.

L'amico : eheheh

#Escono parlottando. Sipario.





ATTO SECONDO


Atto Secondo , Scena Prima.

( Casa de L'amico , Salotto)

#Ospite 1 e ospite 2 seduti sul divano , entra Lui

Lui : Oh ragazzi io ora quasi quasi esco .. (Va ai vestiti uscendo quindi di scena)

Ospite 1 : Dove vai?

Lui : Ma praticamenente è successo un casino .. Ora Lei è andata a
litigare con uno e io devo aspettare che mi faccia uno squillo per
andare a recuperarla

Ospite 2 : Ah.. cioè a pestare il tipo..

Lui : (Rientrando)Nono , anzi, pochi cazzi, io esco ora, così la becco prima quando se ne va.. E faccio più strada con lei..

Ospite 1 : Furbo..


Lui : (sorridendo) Già, non son mica scemo io. Se vi chiedono qualcosa gli altri io sono uscito

Ospite 2 : vabbene.

Ospite 1 : occhei.

#Entra L'amico

Lui : Proprio te cercavo..Non è che mi fai mettere la mia sim nel tuo cellulare che il mio è morto?

L'amico : Ma dammi il numero e poi usa il mio cellulare..

Lui : E ma io li salvo sul telefono i numeri non sulla sim..

L'amico : Ah va bene,tieni (Gli da il cellulare)

Lui : Grazie mille , a dopo.


L'amico : Spaccagli la faccia!

Lui : Eheheheh no dai.

#Lui esce



Atto Secondo , Scena Seconda.

( Strada , su di un marciapiede )

#Entra lui, camminando per un poco, senza accorgersi di Lei e l'altro abbracciati

#affianco ad un gruppo di ragazze

Lei : (stupita) Lore..!


Lui : [ CAZZO.]

Lei : cosa ci fai qua?

Lui : Eh no stavo andando di là.. (indica a caso)

L'altro : (ignaro)Weee, bella! (gli da la mano)

Lui : We ciao , come và? tutto bene?

L'altro : Tutto apposto.

Lui : [ Dio mio ma è sto nano bagonghi? ]

Lei : Ma dove stai andando?

Lui : Eh no .. stavo andando di là (indica di nuovo)..
perchè...[mannaggia la diocesi] ..di là c'è casa mia. Eh, stavo andando
un attimo a casa.


Lei : Ah.. Ma poi torni alla festa?

Lui : Sìsì certo certo [ ma non doveva essere una cosa violenta e altre stronzate?! ]

Lei : Senti.. Secondo te se viene a dormire con noi alla festa ci sono problemi?

Lui : [COOOOOOOSA?] (calmissimo) Eh.. Non saprei.

Lei : Hai mica il cellulare de L'amico?

Lui : (Tirando fuori di tasca un cellulare) Sì, in effetti ce l'ho, ma
visto che è qua.. E' che il mio è morto e allora me lo son fatto
prestare.

Lei : Non è che sai il numero di casa?

Lui : Eh no , non lo so.. mi spiace [ ma stiamo scherzando? ma dove cazzo siamo? ] .. Vabbè, adesso vado.

Lei : Ok, allora ci vediamo dopo?


Lui : Sìsì tranquilla. [Devo massacrare qualcosa.]

L'altro : Oh, bella , a dopo.

Lui : (Lo guarda con aria Assassina)[Ma stai zitto che ti troncherei un
asse nel culo da quanto mi stai simpatico](Fa un cenno sorridendo)

#Esce di scena dalla parte opposta a quella da cui è entrato



Atto Secondo , Scena Terza.

( Casa de L'amico , Cucina e Corridoio)

#In cucina Lei, L'altro, 4 Ospiti. Suona il citofono.

Ospite 1 : (Rispondendo)Bellaaaaaa


Lui : (Al citofono) Sono io.

Ospite 1 : Belllaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Lui : (Secco)Muoviti.

#L'ospite schiscia il tasto del citofono. qualche secondo e questo suona di nuovo.

{ La casa utilizzata è di quelle con portone e poi portoncino che da alle scale }

Ospite 1 : Bellaaaaaaaaaaaaaaa

Lui : (Secchissimo)Muoviti.

#L'ospite rimastoci un po' male , apre..

L'amico : (Da fuori campo) Apro io!


#Entra L'amico e va alla porta del corridoio e la socchiude.Dopo poco entra Lui con sguardo decisamente incazzato.

Lui : (a L'amico) Aspetta qui un attimo.

#Va in cucina e si leva la giacca

Lui : (mettendo a posto la giacca e senza guardare nessuno)'Sera.

#cade la giacca ,la riprende e la rimette su, mentre se ne sta andando questa ricade, non si ferma.

Lui : Ma vada via i ciapp. (Torna nel corridoio. Riferendosi a L'amico) C'è qualcuno nell'altra casa?

L'amico : Non credo..

Lui : Andiamo allora.

#Escono sul pianerottolo




Atto Secondo , Scena Quarta.

( Seconda Casa de L'amico , Salotto)

#Entrano nella casa e si sistemano sul divano

Lui : Dici che si sente dall'altra parte?

L'amico : non credo, noi non abbiamo mai sentito nulla.

Lui : Grazie, c'era tua nonna che abitava qua, non penso fosse una che
faceva solo rave party. Comunque.. E' successa l'apoteosi
dell'assurdo..

L'amico : Ovvero?

Lui : eh, adesso ti racconto..


Praticamente io sono uscito dopo fai un quarto d'ora che era uscita lei
pensando "vado in quella direzione, e mi guardo un po' come si evolve
la scena", così, nel caso , ero sempre lì vicino. Stavo attento a stare
sul marciapiede opposto a dove sarebbero dovuti essere in modo da non
beccarli ok? Sto camminando , a tipo 600 metri da dove si doveva vedere
con quel tipo e vedo vicino ad un portone davanti a me un gruppo di 5
persone , 3 ragazze da una parte , e poco lontano una coppia. Dico,
vabbè, non saranno loro, continuiamo su questo marciapiede; quindi
continuo sulla stessa strada, e mannaggia puttana mentre sto passando
di fianco a quel gruppo sento "Ehi lore"..

L'amico : D'oh.

Lui : Sì, quello che ho pensato è stato "MERDA".. anzi no.. "CAZZO". mhh.. boh una cosa del genere. Fatto sta che..

{ E qui il racconto della scena Seconda di questo atto. }

Dopodichè sono andato veramente a casa a ricaricare un poco il cellulare..

L'amico : Eh ma a me infatti quando è arrivata Lei mi ha detto che tu
eri andato a casa.. Mi avessi raccontato prima del tipo gli avrei detto
che non poteva restare a dormire..che non c'era spazio.

Lui : Sìsì , "Eh scusa mi spiace ma la casa affianco è in fiamme"

L'amico : "Purtroppo sono finiti i letti per le persone al di sotto del metro e settanta."

Lui : Massì una cosa simile.


L'amico : Apparte che io pensavo avesse dodici anni quando l'ho visto entrare..

Lui : Vabbè lasciamo stare.. ma il bello è che prima mi aveva detto che ..

#Scemano le luci mentre i due continuano a parlare



Atto Secondo , Scena Quinta.

( Seconda Casa de L'amico , Salotto)

{ Per fare questa scena son rimasti pochi ed imprecisi elementi. Ma non importa, il teatro in fondo è finzione, no?}

#suona il campanello

L'Amico : Vediamo chi è.(va ad aprire,dopo poco entra Lei nella stanza) .. Bè io vi lascio soli.


#L'amico esce dalla porta

Lei : Ehi lore..

Lui : ..[Ecco, ora arriva il discorsone.. sentiamo che ci dice.]

Lei : Cosa c'è che non va'?

Lui : Bè .. innanzitutto ho avuto un culo micidiale a trovarvi là
mentre andavo a casa. .. Ma apparte questo, Scusa, ma ti pare il caso
che , trovando fra tutte le persone della terra che c'erano alla festa
, proprio me in strada, mi vieni a chiedere se può a venire a dormire
quello con cui ti fai sapendo che a me piaci?

Lei : Ma è che altrimenti non sapeva dove andare .. [Dormire sotto i ponti no?]

Lui : Ma come hai fatto a pensarlo ? ma secondo te , io non ci sarei, non ci sono rimasto male?

Lei : Ma non pensavo fosse così grave, in fondo non ci devo fare niente , dormiamo tutti assieme!

Lui : [Ah sì già certo ovvio come no e io ci credo.] ...


Lei : Eppoi prima sul letto te l'avevo detto .. Io ti voglio bene, se
non te ne volessi ti avrei mandato a fanculo invece di venire qui..

Lui : Bè è già un passo avanti..

Lei : Inoltre io al momento io ho come bisogno de L'altro.

Lui : ... [Eh porca la puttana vacca come l'aggiro?]

Lei : A che pensi?

Lui : Ma no.. è che a me piace complicarmi la vita.. Se io trovo una
ragazza normale non sono felice. Ho un culo che fa spavento nel
scegliere le ragazze. Ma lasciamo stare..

#Passa un po' di tempo

Lui : ...

Lei : Devi dirmi qualcosa?


Lui : No.. al momento non saprei cosa dire .. ho la mente vuota.. Bianca. Certo che però potevi non portarlo qui.

Lei : Ma non pensavo fosse così grave!

Lui : Non è questione di gravità!

Lei : E allora?

Lui : E allora , semplicemente non è che mi pare una gran cosa sapendo
che tu mi piaci invitare proprio la persona che.. [vorrei massacrare al
momento]

Lei : Non credevo fosse così importante, oltretutto non pensavo tenessi così tanto a me.

#Entra L'amico dalla porta

L'amico : (Dal corridoio) Ehm, è che il bagno di là è pieno di sbocco, allora ho preferito venire di qua.

Lui : Fai fai. (si sdraia sul divano)


#Esce lungo il corridoio L'amico

Lui : Comunque.. è vero, non posso tenere più di tanto a te , visto e
considerato che alla fine non ti conosco molto..però se permetti un
minimo.. Ma chi cazzo è?..

Lei : Ma te ne ho parlato prima.. E' quello con cui sono uscito e poi eh oh.. capito?

Lui : (sorridendo) no...

Lei : Ma come nooooo ..E' quello con cui sono uscito e poi eh oh.. capito?

Lui : ..Ora mi spieghi com'è che dovrei fare a capire.. Inizi un discorso e poi metti la metà delle parole dentro.

Lei : Maddai, tu che sei intelligente devi capirlo!

Lui : Cioè devo mettere le parole che voglio io là dentro? non viene proprio la stessa cosa..

Lei : Vabbè se non vuoi capire .. Eppoi prima ero stata chiara mi
pare.. Va bene gli abbraccini e le carezze perchè ti voglio bene [Sì ma
la madonna alla faccia degli abbracci] .. ma sono stata diretta, te
l'ho detto.


Lui : mah..Ma non doveva essere una cosa violenta?

Lei : Eh ma infatti lo è stata!

Lui : ..sarà..ma a me non è sembrato.

#passano alcuni secondi

Lei : Dai lore vieni con me di là che ci divertiamo tutti assieme?

Lui : [..Ovvio, dai , andiamo a divertirci dopo averla presa in culo così allegramente] No.. sto bene qua.. mi sto addormentando

Lei : Ma nooo susu vieni o ti porto con la forza!

Lui : Come se ne fossi capace..

Lei : Daaaaai


Lui : Mannò non c'ho voglia..

Lei : Muoviti!(Gli prende le braccia e tira, inutilmente)

#L'amico compare sul corridoio , lui accontenta lei e si alza; tutti e tre escono sul pianerottolo.

Lui : (rivolgendosi all'amico) Torni un attimo con me?

L'Amico : Certo.





Atto Secondo , Scena Sesta.

( Seconda Casa de L'amico , Salotto )

#Rientrano nella seconda casa, si siedono sul divano


Lui : Avrai sentito tutto no? O sei stato in bagno tre quarti d'ora?

L'amico : Veramente stavo cagando.. che è successo?

Lui : Mah.. praticamente ha passato mezz'ora a fare un discorso del
quale adesso non ricordo più bene nemmeno il contenuto.. Anzi .. in
parte non mi è stato nemmeno chiaro..

L'amico : Perchè?

Lui : eh, perchè era un discorso del tipo "No, perchè io con quello ci
sono uscita e.. Eh oh .. hai capito no?" e io rispondevo sorridendo
"no". E allora lei me lo ripeteva uguale uguale..

L'amico : (sorridendo)Uao..

Lui : No vabbè comunque, quando le ho detto la storia del fatto che
l'avesse invitato qua lei sai cosa mi ha risposto? "non pensavo fosse
così grave"

L'amico : Vabbè ma allora è stupida.

Lui : nono. Fà "Eh che tanto si dorme tutti assieme" e cagate simili.. e poi continuava a dire che non vedeva il problema.


#Vibra il divano

Lui : ..(gridando) No ma daaai ma che cazzo ma non si può ..

L'amico : Ahahah

Lui : Ma sei un mostro! Cioè io sono qua a parlare tutto serio e tu mi interrompi con una roba simile?!

L'amico : Eh, c'avevo dell'aria. A quanto pare tanta, dovevo liberarmene..

Lui : (Cambiando dal divano alla poltrona) Ma che schifo.. ma dio bono..

L'amico : mhh senti che odorino..

Lui : Vabbè ritorniamo al discorso che è già abbastanza comico da sè. (Suona il campanello) E chi è che rompe adesso?

# Vanno alla porta , Lui apre.


Ospite 1 : We sentite qui c'è gente che vorrebbe andare a dormire , cosa dobbiamo fare?

L'amico : Andiamo di là e ci mettiamo d'accordo và..

Lui : Occhei..

#vanno tutti nell'altra casa





Atto Secondo , Scena Settima.

( Casa dell'amico , Stanza da letto )

#Sul letto ci sono 3 ospiti (donne, fra cui la ragazza de L'amico), Arrivano Lui e L'amico e si sdraian pure loro sul letto.

Lui : Che sonno..


Ospite 3 : Ma a me pare un ragnetto quello di là..

Tutti : eheheh

#Entra Lei

Lei : Senti noi vorremmo andare a dormire .. come facciamo?

L'amico : (Alzandosi)Sì vi accompagno di là. (Esce con Lei,dopo un poco
torna e si risdraia.) Allora, di là dormono Lei L'altro e mia cugina,
qua cosa facciamo? (Riferendosi a ospite 1 e 2) Voi dormite qua?

Ospite 1 e 2 : va bene.

L'amico : (Rivolto a Lui) Te dormi di là con Ospite 4?

Lui : ...

L'amico : Ok ragazzi , al mio tre chi se ne deve andare da questa
stanza si alza. (Con calma) Uno.. Uno e mezzo.. Due.. Due e mezzo.. ...
TRE!


#Non si muove nessuno

Lui : Ma io dormo qua con loro due , tanto ci stiamo

L'amico : A voi sta bene?

Ospite 1 : Massì.

Ospite 2 : E chi c'ha voglia di alzarlo.

Lui : (A L'amico)Allora vedete di muovervi voi due che siete gli unici che non dormono qua.

L'amico : Bona, allora buonanotte

#L'amico e Ospite 3 si alzano e sen ne vanno. Passa un po' di tempo in cui i tre parlano in genere, poi Ospite 2 s'addormenta

Ospite 1 : Come è andata con Lei?


Lui : Mica troppo bene.

Ospite 1 : Ma come no , non te la sei fatta?

Lui : Eh no.

Ospite 1 : Ma era chiarissimo che ci stesse..

Lui : Eh, è quello che guardacaso pensavo pure io. Siamo stati mezz'ora
sul letto a parlare e poi è uscita per sclerare con uno..

Ospite 1 : Alla fine che è successo?

Lui : Praticamente s'è portata qua il tipo con cui avrebbe dovuto litigare.

Ospite 1 : Quello che era in cucina?

Lui : Già.


Ospite 1 : Ma io pensavo fosse suo fratello!

Lui : Eh , magari.

Ospite 1 : AHAHAAHAHAH

Lui : Che cazzo ridi! (Le fa il solletico)

Ospite 1 : AHAHAHAHAAH fermo! Continua continua!

Lui : Che serata del cazzo.. Eh.. allora, praticamente..

#Scemano le luci

{La notte è lunga, i discorsi fra Lui e L'ospite furono tanti e
principalmente riferiti a cose che i lettori sanno già.. caratterizzati
da alcune chicche che verranno riportate in modo frammentario di
seguito}

[...]


Lui : Dai, prendiamo il fantastico libro delle risposte!

Ospite 1 : E' di là sul tavolo..

Lui : Che sbatti.. vabbè dai (Si alza, se ne va e torna con un librone)
Dai, allora : Potrà l'anno finire peggio di com'è iniziato?

#Lui poggia la mano sul libro

Ospite 1 : Ricorda di muoverla sensuale la mano.

Lui : Ma smettila.(Apre il libro e declama) "Sii paziente: E' ancora troppo presto per dirlo" .. Cioè può finire peggio, figata!

Ospite 1 : Ahahahah

Lui : Tu la devi smettere di ridere! (le fa il solletico)

[...]


#Si sentono rumori di letto da una parete con anche gemiti

Ospite 1 : Senti come ci da dentro Lei!

Lui : Daaaaaaaaai .. ma va che infame! .. Ma saranno L'amico con la tipa..

Ospite 1 : mah.. chi può dirlo.

Lui : (alzandosi) Ti odio.

#Lui con movimenti Ningieschi si reca alla porta della stanza di fronte.Poi torna dopo qualche istante.

Lui : Fregata, sono L'amico e la tipa.. Anche perchè se noi sentissimo
così, considerato che la stanza dove sta L'amico è in mezzo fra la
nostra e quella dove c'è Lei..Sentirebbero meglio di un hometheatre
direi..

Ospite 1 : Ahahahahah

Lui : Eh , però , senti come ci dà..


Ospite 1 : Ahahahaahah

[...]

Lui : Che poi una volta per dire le ho mandato un messaggio alle 4 del
pomeriggio no? .. E lei mi ha risposto alle 6 del giorno dopo..

Ospite 1 : Cos'era? caduta nel cesso?

Lui : Eh una cosa simile.. pensa che nel lasso di tempo mi son messo
con dei miei amici e abbiamo tirato fuori una serie di possibili
risposte che mi avrebbe dato prima o poi ..

Ospite 1 : Del tipo?

Lui : Mah.. "Ho finito i soldi"..

Ospite 1 : Ma è banale!

Lui : Infatti è stata la prima che è venuta fuori.. poi è partito lo
sclero. Ovvero: "Eh no mi avevano rapito gli alieni","Avevo perso il
cellulare tra le pieghe del divano" , "il mio cane aveva mangiato il
cellulare e lo doveva cagare fuori" , "avevo la batteria scarica e ho
perso il caricatore" , "dovevo combattere il Comunismo Internazionale"
, "ho dimenticato il cellulare nella stanza d'ospedale dove faccio
volontariato" , "sono esplosa" , "mi hanno sparato" , "il Papa aveva
bisogno del mio telefono" , "ho lanciato il cellulare in testa a quello
che mi ha superato da destra mentre ero in macchina" , "ho dimenticato
il cellulare affianco al calorifero e s'è sciolto" .. Frasi plausibili
insomma.


Ospite 1 : Ahahahahah

Lui : E' bello che la gente rida quando racconto. .. Che serata di merda. Dormiamo và..

Ospite 1 : (Ancora ridendo) Sì che forse è meglio..





Atto Secondo , Scena Ottava.

( Casa dell'amico , Cucina/Bagno , la mattina dopo.)

{Siccome gran parte della mattinata non fu per i nostri personaggi di
grande rilevanza poichè si trattava di mettere a posto la casa, siamo
già verso mezzogiorno e i lavori sono quasi ultimati. Lei e L'altro
hanno fatto ben poco, rimanendo a dormire nell'altra casa durante il
periodo in cui gli altri mettevano a posto. Alla fine, destati da Il
diretto e L'amico , si mettono a fare qualcosina. Il diretto è tornato
da dove era andato a dormire. }

#In cucina L'altro sta lavando il pavimento. Nel bagno adiacente ci
sono L'amico, Il diretto , un ospite e Lui che puliscono il cesso , la
vasca e le scope piene di vomito.


Lui : Minchia che schifo, col cazzo che le lavo io quelle scope.

L'amico : Dai diretto, pensaci tu

Il Diretto : Eh dai, tanto ho già su i guanti.

Lui : (A L'amico)Attento a quella cazzo di sedia quando la lavi che
prima mi ci sono appoggiato con la mano e l'ho ritrovata piena di puro
schifo. Bleah.

Il Diretto : Vava! i pezzettoni!

Lui : Noo ma che schifo! Ma daaaaai

#Lui si allontana e va sull'uscio che collega il bagno alla cucina. Si
appoggia allo stipite. Si avvicina L'altro a Lui e si ferma ad una
distanza di circa 2 metri e mezzo

L'altro : Senti.. Posso parlarti un attimo?

Lui : (sorridendo) No dai, non ho molto da dirti..


L'altro : (Guardando Random gli occhi e le scarpe di Lui) No è che
volevo dirti che mi dispiace e volevo chiederti scusa per ciò che è
successo con Lei , io non sapevo ..

{Qui il discorso cade talmente nel banale e nell'insulso che l'autore si rifiuta di trascriverlo.}

Comunque non vorrei fossi incazzato con me..

Lui : (Praticamente ridendo) : [Ti spaccherei la faccia razza di cane
con la coda fra le gambe] Eheh.. ma no , non sono arrabbiato con te..

L'altro : davvero?

Lui : Massì.. [Dio che pena quest'uomo.]

#Lui si gira ed entra nel bagno come se L'altro non esistesse

Lui : Ragazzi, ho appena assistito ad una scena penosa a dir poco.. E' venuto il tipo a chiedermi Scusa!

L'amico : No ma dai..


Il diretto : Behuehuehu

Lui : Troppo comico.. Allora ste scope?

L'amico : Ma perchè non le laviamo di sotto?

Il Diretto : C'è una pompa dell'acqua?

L'amico : Sì.

Il Diretto : e che cazzo e dillo prima.

Lui : (All'Ospite 1) Le vai a buttare dal balconcino?

Ospite 1 : Dal balcone?

Lui : si quello che da sul giardino.


Ospite 1 : Bella, Va bene.

#Esce l'ospite con le scope



Atto Secondo , Scena Ultima.

( Casa dell'amico , Camera da letto )

# In stanza ci sono L'amico, Lui, Il diretto e 4 ospiti, di cui 3 donne(Ospiti 2 3 4).

L'amico : Oh ma quello è un figlio di papà e basta.

Lui : Perchè?

L'amico : Ma è un incapace non sa nemmeno pulire un pavimento.. Cioè,
quando ha finito di "pulirlo" ho dovuto ricominciare io da capo!


Lui : E l'hai fatto subito dopo che aveva finito lui?

L'amico : Eh Sì

Lui : Ahahah e che ha detto?

L'amico : Niente.. Però c'è rimasto un po' di merda credo.

Il Diretto : Ma è un babbo. Ma poi , secondo voi (rivolgendosi alle donne) è carino?

Ospite 2 : con tutto rispetto a me fa cagare..

Ospite 3 : Sì anche a me .. sembra un bimbo oltretutto.

Ospite 4 : Vero.. a quello non tira nemmeno per me.

Lui : [Quando si dice la finezza è donna] Sono d'accordissimo direi..
certo ragazzi che io oscillo tra la merda e lleeggermente leggermente
meglio.


Il Diretto : Eh oh , c'hai il radar per queste cose.

Lui : Bona, sono stato battuto da uno basso, che sembra un dodicenne ,
stupido , incapace e anche brutto. Mi sento appagato devo dire.

#Cambiano discorso e continuano a parlare. Dopo un po' entrano Lei e L'altro vestiti per andarsene

Lei : Noi ce ne andiamo..

L'amico : Ah va bene..

#Si salutano tutti baci e strette di mano. Finchè non si tratta di salutare Lui.

Lei : (dopo averlo baciato) Allora ci sentiamo?

Lui : Sì..

Lei : Dai.. Ci sentiamo?


Lui : Massì..

#Lei si allontana e arriva L'altro che da la mano (le punte delle dita) a Lui

L'altro : Ohi, allora ci becchiamo, bella.

Lui : [Sìsì parla parla, CRACK, via il polso..] Mah..

L'altro : Vabbè, Buon anno.

#Lei e L'altro se ne vanno.

Lui : Questo è il colmo. Buon anno.. dopo tutto quello che è successo.. Ma io quello lo uccido.

Il Diretto : E fai bene.

Lui : ..Che giornata di merda.


#Si chiude il sipario.

____________________________________




P.S.

Per chi volesse, è disponibile qui la versione in formato .rtf, con la formattazione originale scelta dall'Autore.