Magazine, MercedesIl trimestrale di buon gusto che non può mancare all'uomo moderno

Un tipico lettore di Mercedes Magazine mentre pensa al suo Ferretti lasciato a Porto Cervo.
Alzi la mano chi di voi non ha mai comprato una Mercedes.
Pezzenti.
Se voi possedeste una bella Mercedes, come riscatto sociale del fatto che voi siete vivi e che avete quindi diritto a sputare sui più poveri e deboli, sareste anche abbastanza cool da possedere un abbonamento al fantastico, indispensabile e vomitevolmente snob periodico che ne celebra l'universo: il Mercedes Magazine.
Rilegato in pelle di bambino e osso di squalo, il Mercedes Magazine si presenta, nell'editoriale del suo quarantunesimo, platinato numero, così:
La volontà della redazione è quella di soprendere costantemente i lettori, e di presentare personaggi, tendenze, luoghi e fenomeni socio-economici che riflettano nella piena libertà di espressione genuini valori come talento, innovazione, qualità e responsabilità e, perché no, piacere di vivere.
Ecco come dovrebbe essere il mondo: pieno di esponsabilità, di genuini valori: ed ecco quindi che in terza pagina troviamo una pubblicità degli yacht Ferretti, perché "Quando uno yacht è Ferretti, tutti gli altri si assomigliano."
E scusate se è poco. I servizi che vengono inclusi in questo meraviglioso trimestrale sono di interesse per l'uomo della strada: dalle fluttuazioni azionarie ai viaggi alle Galapagos, passando per qualche notizia su Saturno, per l'uomo che guarda con buon occhio anche alla scienza; non viene lasciato scontento neanche l'uomo colto e raffinato che, grazie ad un articolo su Palmanova, può dire che lui legge il Mercedes Magazine perché parla di cultura.
Il tutto viene simpaticamente inframmezzato da pubblicità di jet privati Lufthansa, con addirittura trasferimento in limousine (e pompino gratis) per andare dal Terminal all'Aeroporto di Francoforte; per prenotare è sufficiente una chiamata al numero +49 (0) 18 02 99 33 00 e ricevere "un servizio completo da un unico interlocutore" (per maggiori informazioni, www.lufthansa.it). Si può anche scegliere il menù di bordo.
Ovviamente non viene messo il prezzo, perché solo i più pezzenti e proletari si occupano di questioni triviali come il denaro. Per quello c'è il commercialista, cazzo.
Mercedes Magazine propone cultura, informazione, curiosità, svago, ma tutto nel rispetto del buon gusto e dell'elitarietà.