Ci sedemmo dalla parte del torto perché in cambio ci regalavano una Nintendo Wii
Dizionario EnciclopedicoIndice
A B C D E F G H I L M N O P S T U V 



Ambrogio, SantAranzulla, Salvatore
BaywatchBenson, RichardBramieri, GinoByron, Lord George Gordon
Cazzo, testa diCertezza, laCesaroni, ICom, TGComunione e LiberazioneCristo, Gesù
De Absurdi ApotheoseDittatori, i
Esperto, lo
FinlandiaFranco, Pippo
Giovani, iGusto, Buon
Hitler, Adolph
Innocenzo VIII, Papa
l33t
Magazine, MercedesMinchia, ilMorte, LaMultilevelmarketing
Nerd, iNigga, ilNinja, iNormale, Scuola
Orabona, Luigi
Peppers, Red Hot Chili
Sabani, GigiSballarsiScienza, LaStalin, Iosip Vissarionovich DjugasviliSti cazzi, e
Universitarie, feste
Vecchi, iVenier, MaraVirilità, LaVita, la
Dag
Nigga, ilLa nuova generazione di duri

Un nigga dei bei vecchi tempi, e uno dei nuovi. Truci al massimo.


Il nuovo millennio fa fronte alla comparsa in tutte le città industrializzate del nuovo tipo di uomo della strada: il nigga. Da non confondere con il semplice afro-americano, il nigga si qualifica per i seguenti aggettivi, presi in prestito dalla stessa cultura:
- è ghettoh
- è pimp
- è gangsta

Essere ghettoh significa, fondamentalmente, vivere in un posto di merda e vantarsene in giro. Se, per esempio, nel tuo quartiere i poliziotti hanno paura ad andare in giro da soli, allora vivi in un posto molto ghettoh. Sparatorie, puttane, e l'immancabile campetto di basket recintato con i canestri fatti di catene, vero e proprio agorà del ghetto: questi i segni qualificanti.
Spesso, vantarsi di vivere in un posto ghettoh fa di te un individuo fico, duro e rispettabile.
Purtroppo, molti finti nigga (o, peggio ancora, molti wigga) si vantano di vivere in un ghetto quando magari stanno nello stesso isolato del Coin di Cinque Giornate, per dire.


Essere pimp vuol dire essere magnaccia. Non il magnaccia mafioso stile anni '30, che sparava alla gente. Il pimp è, nell'ambiente nigga, quello che ha "le sue puttane", ovvero ragazze o donne che conosce e che in loro assenza o anche presenza definisce tali. Frasi come "yo frà vado a prendere la mia troia" si sentono spesso. Ciò che si sente ancora più spesso dopo è il tonfo causato da un piede di donna su testicoli, un mugolio e poi silenzio.
Il pimpin' è uno stile di vita, prima ancora che una attività. Girare con una vecchia macchina truccata, pieno di gioielli (tra cui l'immancabile anello da due dita) ascoltando Snoop Dogg o Fabri Fibra a volume alto e "schiaffeggiare le puttane", sono alcune tra le principali occupazioni. Fumare crack, andare in giro con una pistola d'oro, e andare in giro vestito come nei peggiori incubi di Moira Orfei sono livelli di extreme pimpin' che solo i true niggaz possono raggiungere.

Importantissimo essere anche gangsta: tutti i veri nigga hanno problemi con la legge perché il sistema sta loro stretto. Al grido di "yo gangsta fo' life man!" il vero nigga si impegna in attività illegali, tipo taccheggiare le cicche dal tabaccaio, non restituire i film a Blockbuster, rubare le calze al reparto intimo dei supermercati per poi mettersele in testa. Il pimpin' di per sé, come attività illegale, viene praticato solo sulla carta, per carenza di materia prima disponibile a farsi schiaffeggiare da un masta.

A questo punto, ci è dato chiederci cosa vi sia di peggio dei niggaz in città. Quando qualcuno vuole essere ghettoh, pimp e gangsta ma non ha la pelle nera (attenzione: avere la pelle nera è fondamentale per essere un true nigga), nasce il wigga. Contrazione di "white" e "nigga", il wigga è un wannabe che si veste e si atteggia a nigga, ma purtroppo non lo è.
Nulla da dire su questi esseri, se non che la caccia è aperta, e vi partecipano anche i nigga che devono difendere l'onore della loro house e dei loro homies.


YO, TRU' GANGSTAZ FO' LIFE MAN!


ATTENZIONE: non dite mai ad un nigga che è un nigga, a meno che non lo siate pure voi. Questa disattenzione potrebbe causare la vostra morte immediata.