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Turkmenbashi, Saparmurat Atayevich Niyazovil dittatore più fico dell'Asia centrale

Sammo Hung + Giuliano Ferrara = SUPREME VICTORY


Saparmurat Atayevich Niyazov, detto Turkmenbashi, è stato fino al 2006 il dittatore assoluto e incontrastato del Turkmenistan.
Dopo il crollo dell'Unione Sovietica, mentre a Washington i grigi burocrati della Casa Bianca esultavano e sniffavano coca sulle cosce delle minorenni, intere nazioni venivano portate al collasso economico e sociale.
Una di queste è il Turkmenistan, dove il delegato per il Partito Comunista dell'Unione Sovietica, Saparmurat Atayevich Niyazov, colse la palla al balzo per diventare il caro leader di quanti avevano la sfortuna di non essere ancora emigrati nel vicino Kirghizistan.
Tra le sue opere di progresso civile e morale, oltre che economico, ricordiamo:

- una statua d'oro alta 12 metri che lo raffigura in posa comunista. La statua, situata nel centro della capitale Ashgabat, ruota di 360° seguendo il sole, in modo che il volto di Turkmenbashi sia sempre illuminato.



- L'aeroporto di Ashgabat si chiama ora Aeroporto Turkmenbashi.

- Il mese di gennaio è il mese Turkmenbashi.

- Turkmenbashi ha vinto il premio di poesia turkmena. Il premio è stato consegnato da Turkmenbashi.

- Nel 1998 un meteorite è precipitato nel Turkmenistan. Il meteorite, dicono gli esperti, si chiama meteorite Turkmenbashi.

- La Vodka Turkmenbashi.



- Nel 1997, Turkmenbashi ha smesso di fumare. Fumare è diventato vietato in tutto il Turkmenistan.

- Nel 2000 ha ordinato la creazione di un enorme lago artificale con annesso bosco di cedri. Lo ha fatto per temperare il clima del turkmenistan.

- Nel 2004 ha ordinato la creazione di un palazzo di ghiaccio in mezzo al deserto polveroso di Karakum. All'interno ci sarà uno zoo con pinguini.

- Turkmenbashi ha scritto un libretto sacro, il Ruhnama, che viene inciso su chiese e moschee di fianco alla Bibbia e al Corano. I mullah devono insegnare, oltre al Corano, il Ruhnama. Per fare la patente bisogna sostenere gli esami di Ruhnama. Leggere il Ruhnama è stato dichiarato (con editto speciale di Turkmenbashi) necessario per entrare in paradiso.

Il Ruhnama è la copia di un'opera minore della letteratura inglese contemporanea.

A questo si aggiunga che
<<[...] il parlamento fantoccio di Niyazov approvò una legge che lo autorizzava a rimanere presidente della repubblica mentre progettava elezioni future, se ne aveva voglia. Avrebbe potutto volersi candidare per la "rielezione", disse Turkmenbashi allora, verso il 2008 o il 2010. Dopo averci pensato su per alcuni anni, Niyazov decise che poteva anche fare a meno dell'opzione delle elezioni. Imbaldanzito dall'attenzione data alal regione dalla "guerra al terrorismo" guidata dagli USA e dalle crescenti aperture e inventivi a una nazione che confina sia con l'Afghanistan che con l'Iran, Turkmenbashi si è fatto dichiarare dal Khalk Maslakhaty (il parlamento, ndr) ciò che, come tutti sapevano, era giàè: "Con un lungo ed emozionato applauso," secondo il comunicato stampa del governo, "i delegati del supremo corpo governativo hanno letteralmente costretto Niyazov ad accettare il titolo di "presidente a vita" ". Durante la stessa esuberante sessione, Niyazov è stato dichiarato "eroe del Turkmenistan" per la terza volta, a quanto pare una promozione rispetto al 2001, quando il parlamento lo aveva nominato semplice "profeta". >>
(Ted Rall, Stan Trek, ed. Becco Giallo)

Viva Turkmenbashi!